I nostri metodi di lavoro si basano su competenza, precisione e strumenti adeguati.

VENIAMO INCONTRO ALLE ESIGENZE DEI NOSTRI CLIENTI OFFRENDO UN LAVORO CHIARO E ADATTO AD OGNI SINGOLA NECESSITA'.



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Sabbiatura - Verniciatura - Vetrificazione - Pavimentazione - Amianto

Sabbiatura a secco (SA1 SA2 SA2,5 SA3)

Silos dopo sabbiaturaLa Pa.ve.sa. S.r.l. applica diversi metodi di sabbiatura a secco a seconda delle esigenze del cliente, della superficie da trattare e del risultato che si vuole ottenere.
I metodi di sabbiatura per via secca che possono essere impiegati presso il luogo di montaggio della struttura metallica sono:
1. convenzionale o a ciclo aperto;
2. ad aspirazione o a ciclo chiuso.

La sabbiatura convenzionale (o ciclo aperto) è un metodo utilizzato nel quale non si prevede alcun accorgimento per diminuire i pericoli comportanti la produzione di polvere né per il recupero del materiale abrasivo.
Nel processo di sabbiatura ad aspirazione (o ciclo chiuso) si prevede sia l'abbattimento della polvere che il recupero del materiale abrasivo esaurito.
L'attrezzatura da noi utilizzata è costituita essenzialmente da:
1. macchina di sabbiatura automatica a doppia camera adatta al lavoro da carattere continuativo;
2. collettore di polvere;
3. pompa di aspirazione;
4. speciali ugelli o lance di sabbiatura.

Può essere impiegato qualunque tipo di abrasivo, comunque, di solito si impiegano granuli di ghisa macinati data la loro più alta resistenza a rottura.
I granuli vengono utilizzati fino a quando non perdono le loro funzioni abrasive.
Il grado di sabbiatura si riferisce alla percentuale di scaglie di laminazione, ruggine, vecchi pitture, ecc. da asportare durante il processo di sabbiatura.
Generalmente i gradi di pulizia sono:
1. sabbiatura a metallo bianco (Sa3): consiste nella completa asportazione di tutti i prodotti della corrosione, di tutte le scaglie di laminazione, di tutte leAbitazione con mattoni sabbiati tracce di vecchie pitture e in generale di tutte le impurità della superficie metallica. Dal processo si ottiene una superficie di color grigio bianco metallico di aspetto uniforme, dotata di una ruvidità tale da consentire un perfetto ancoraggio degli strati di pittura protettiva che verranno successivamente applicati.
2. sabbiatura al metallo quasi bianco (Sa2,5): consiste nella quasi totale asportazione di tutte le impurità della superficie metallica (calamina, ruggine, sporcizia, vecchia pittura, ecc.) ad esclusione di leggerissime ombreggiature, venature molto leggere oppure scoloramenti leggeri causati da macchie di ruggine, ossidi di calamina oppure leggeri residui aderenti di pitture o rivestimenti protettivi.
3. sabbiatura commerciale (Sa2): si riferisce ad una sabbiatura buona ma non perfetta e, di solito, impone praticamente l'asportazione di tutta la ruggine, della calamina e delle altre materie estranee sulla superficie del metallo. La superficie che si ottiene non deve essere necessariamente uniforme sia per quanto concerne il grado di pulizia sia per quanto riguarda l'aspetto e questo perché eventuali differenze nelle condizioni iniziali della superficie influiscono sul risultato finale. Le superficie comunque presentano una ruvidità molto adatta a conferire una salda adesione degli strati di pittura che verranno successivamente applicati. L’aspetto finale del metallo è grigiastro.
4. sabbiatura grossolana (o di spazzolatura, Sa1): consiste nella rimozione delle scaglie libere di ruggine, di laminazione e di pittura, mentre vengono lasciate sulla superficie quelle ben aderenti e tali che la superficie sabbiata possa offrire una buona aderenza e giunzione alla pittura.

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La sabbiatura, protezione delle superfici.

Persiana dopo la sabbiaturaLa sabbiatura è un'operazione che permette di ripulire accuratamente una superficie da incrostazioni e residui o di ottenere una finitura che assicuri un buon ancoraggio per trattamenti successivi.
La sabbiatura viene eseguita da apposite macchine (sabbiatrici) sfruttando un getto, ad alta pressione, di sabbia oppure di sabbia e acqua, o di graniglia metallica.
Il getto, indirizzato sulla superficie, asporta per urto e abrasione il materiale incrostante; indirizzato su di una superficie pulita, la erode leggermente rendendola ruvida e quindi idonea a trattenere vernici, collanti, ecc. E' possibile sottoporre a sabbiatura tutti i metalli ed i materiali impiegati nel campo dell'edilizia: il legno, la pietra, il cotto, muri in mattoni.

Ci sono molteplici tipi di sabbiatura:
1. sabbiatura a secco;
2. micro sabbiatura a secco;
3. sabbiatura ad umido;
4. sabbiatura con graniglie metalliche;
5. idrosabbiatura con sistema idrodinamico.

Sabbiatore al lavoroDopo la sabbiatura di solito si procede alla protezione della superficie sabbiata mediante:
1. applicazione di prodotti vernicianti ad alta resistenza sia chimica che fisica;
2. rivestimento interno di serbatoi e vasche;
3. trattamento di strutture immerse: pontili, piloni, strutture portanti;
4. trattamento su carpenteria industriale;
5. verniciatura con prodotti ai fluoropolimeri;
6. protezione del ferro arrugginito.

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La verniciatura

Verniciatura e protezione di un camino industriale La verniciatura e’ un processo mediante il quale viene depositato uno strato di prodotto verniciante che ha lo scopo di proteggere un manufatto dalla corrosione, funge inoltre da decoro del materiale stesso.
I prodotti vernicianti vengono applicati su manufatti metallici di carpenteria varia.

I prodotti da sottoporre a verniciatura a seconda della dimensione, dello spessore e del loro utilizzo finale, vengono sottoposti a pretrattamento di pulizia preliminare allo scopo di rimuove i prodotti di corrosione superficiale (calamina, ruggine) oli, grassi, cere, polvere e lavorazioni meccaniche altri contaminanti poco aderenti.

La pulizia quanto più’ completa possibile della superficie e’ la prima fondamentale esigenza per la buona riuscita della verniciatura: qualsiasi sostanza estranea, rimasta sulla superficie peggiora il contatto tra il Verniciatura e protezione esterna di un serbatorioprodotto verniciante applicato e il supporto; ne risulterà’ un film con scarsa aderenza , che nel tempo puo’ sfogliarsi o che potrà’ avere resistenza inferiore alla corrosione e alle sollecitazioni meccaniche.

La nostra Impresa utilizza sistemi di verniciatura a spruzzo con polverizzazione ad alta pressione.
I prodotti vernicianti utilizzati dalla Pa.ve.sa. sono principalmente acrilici bi-componenti ad alto solido per minimizzare quanto più’ possibile l'emissione di Sostanze Organiche Volatili (SOV) nell’ambiente.
I cicli di verniciatura si differenziano sostanzialmente per le applicazioni finali dei prodotti che possono essere destinati ad uso esterno o da interno.
Su specifica richiesta dei Clienti si eseguono cicli di verniciatura per applicazioni speciali da interno con spessori maggiori. Per tutti i cicli di verniciatura devono essere rispettati i seguenti parametri:
1. Applicazione su metalli perfettamente asciutti
2. Spessore minimo di verniciatura compreso tra:
--- 50-60 microns per prodotti da interno.
--- 100-120 microns per prodotti da esterno.
--- 80-100 microns per applicazioni speciali da interno.

I vari cicli di verniciatura applicati dalla Pa.ve.sa. sono:
- Epossidici
- Epossi-poliuretanici
- Epossi-Vinilici
- Finiture Epossiviniliche
- Epossicatrame
- Alimentare
- Antiacido
- Ignifugo

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VETRIFICAZIONE CON MASTERSEAL M 391 CERTIFICATO PER IL CONTATTO ALIMENTARE SECONDO REGOLAMENTO UE N. 10/2011 DELLA COMMISSIONE DEL 14/1/2011

Vetrificazione
Uno dei principali partner della Pa.ve.sa. Srl è la BASF CC ITALIA SPA, azienda mondiale che offre soluzioni e prodotti in grado di aumentare l’efficienza delle lavorazioni, la durabilità dei manufatti e il risparmio energetico degli edifici.

La BASF CC ITALIA SPA è l’azienda fornitrice del prodotto MASTERSEAL M 391 un rivestimento epossidico bicomponente, privo di ammine aromatiche, ftalati e alcool benzilico, a finitura lucida e certificato per il contatto con alimenti secondo Regolamento UE n. 10/2011 della Commissione del 14/1/2011.
MASTERSEAL M 391 è indicato principalmente per la vetrificazione dei vasi vinari, delle cisterne per il contenimento dell’olio, acqua potabile e tutti gli alimenti previsti dal Regolamento UE n. 10/2011 della Commissione 14/1/2011.

MASTERSEAL M 391 è disponibile nella versione:

- GIALLA, specifica per il contatto con con il vino e per questioni cromatiche indicato preferibilmente per quello bianco;

- ROSSA, specifica per il contatto con il vino e per questioni cromatiche indicato preferibilmente per quello rosso;

- CELESTE e BIANCO specifici per il contatto con acqua potabile, olio, cereali, ed altre sostanze alimentari.

MASTERSEAL M 391 presenta le seguenti caratteristiche peculiari:

• privo di ammine aromatiche;
• privo di solventi (100% solidi);
• privo di alcool benzilico;
• privo di ftalati;
• certificato secondo il Regolamento UE n. 10/2011 della Commissione del 14/1/2011 per le prove di migrazione con i simulanti di tipo:


Simulante
Sigla
MASTERSEAL M 391 colore
Etanolo 10%
A
Giallo e Rosso
Acido Acetico 3%
B
Giallo e Rosso
Etanolo 20%
C
Giallo e Rosso
Olio vegetale
D2
Celeste e Bianco
Acqua Potabile
-
Celeste e Bianco

• formulato secondo la “lista positiva” prevista dal Regolamento UE n. 10/2011 della Commissione del 14/1/2011;

• certificato secondo il DM 174 6/4/2004 (Regolamento concernente i materiali e gli oggetti che possono essere utilizzati negli impianti fissi di captazione, trattamento, adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano);

• rispetta i limiti e le restrizioni previste dal dal Regolamento CE N. 1895/2005 relativo alla restrizione dell’uso di alcuni derivati epossidici destinati a entrare in contatto con alimenti (proibizione di “BFDGE” e di “NOGE” e rispetto dei limiti di migrazione specifica del “BADGE”);

• risponde ai principi definiti nella UNI EN 1504/2 (“Sistemi di protezione della superficie di calcestruzzo”) e ai relativi limiti di accettazione.

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Pavimentazione anti-polvere in resina

Trattamento antipolvereUn pavimento in resina è un pavimento costituito da materiali che offrono una maggiore flessibilità rispetto ai cosiddetti pavimenti duri. Tali materiali sottoposti ad una pressione applicata in superficie hanno la proprietà, detta appunto resilienza, di deformarsi in maniera flessibile riassumendo la configurazione iniziale una volta eliminata la sollecitazione esterna.
I pavimenti in resina stanno trovando negli ambienti di lavoro e non solo sempre una maggiore applicazione; le attuali pavimentazioni sono in genere realizzate in resina poliuretanica.
Per quali motivi sono da preferire alle pavimentazioni tradizionali?


Eccone alcuni:
1. posa rapida;
2. alta resistenza all’usura;
3. resistente ai prodotti chimici;
4. facile da pulire;
5. manutenzione facile e veloce.

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Pavimentazione UCRETE UD200

UCRETE® UD200 è un tipo di pavimentazione applicata dalla Pa.ve.sa. S.r.l.
UCRETE UD200 è una pavimentazione per uso industriale, colorata, in poliuretano-cemento, quadricomponente, priva di solventi, a finitura semiopaca, avente caratteristiche antislittamento ed antiscivolamento e può essere applicata da 6 a 12 mm di spessore.
Consente di realizzare delle pavimentazioni industriali continue estremamente resistenti all’attacco chimico, agli impatti, ai lavaggi, agli scarichi ed agli spandimenti di liquidi sino alla temperatura di 150°C.

Ucrete UD 200 Ucrete UD 200

UCRETE UD200 è tipicamente impiegato nell’industria alimentare, farmaceutica, chimica e in tutti quegli ambienti industriali ove sia richiesta la massima resistenza chimica.
UCRETE UD200 presenta caratteristiche del tutto uniche quali:
Ucrete UD 2001. resistenza ad una moltitudine di aggressivi chimici quali acidi inorganici, acidi organici, alcali, solventi, ammine, ecc;
2. resistenza alla temperatura;
3. può essere applicato anche su calcestruzzo giovane (almeno 7 giorni);
4. rapidità di posa e di messa in esercizio;
5. assorbimento d’acqua nullo;
6. conforme ai requisiti previsti dal Decreto legislativo del Governo 626/94 sulla sicurezza degli ambienti di lavoro;
7. pulizia ed igiene; presenta lo stesso grado di pulibilità dell’acciaio inossidabile e non costituisce un ambiente nutritivo per la crescita dei batteri;
8. antiscivolamento; mantenibile semplicemente con una pulizia regolare della superficie.

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Impermeabilizzazione con MASTERSEAL 110

Vasche Tra i lavori della Pa.ve.sa. rientrano anche quelli di impermeabilizzazione delle superfici soggette all'aggressione degli agenti atmosferici causa del loro deterioramento.

Per quanto riguarda le strutture in calcestruzzo la Pa.ve.sa. utilizza MASTERSEAL 110, una resina epossidica a solvente, bicomponente che applicata sulla struttura precedentemente trattata con primer specifico, che realizza un rivestimento ad elevatà capacità impermealizzante.
MASTERSEAL 110:
1. impendendo l'ingresso dell'acqua contrasta eventuali processi di corrosione e il degrado del calcestruzzo;
2. protegge dall'aggressione chimica e fisica;
3. aderisce ottimamente al supporto.

Il prodotto è indicato anche per strutture quali pontili, impianti di depurazione e fognature.
Applicazione di MASTERSEAL 110 Pontili

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Ripristino di strutture in calcestruzzo.

Applicazione di Emaco R955Per il ripristino di strutture in cemento armato la Pa.ve.sa. S.r.l. utilizza Emaco R955, una malta cementizia premiscelata, bicomponente, applicabile in spessori da 1 a 5 cm.

Emaco R955 resiste a tutte le aggressività degli agenti atmosferici, è particolarmente indicata nel caso di degradi localizzati e per interventi su elementi strutturali di difficile accesso.
Le sue caratteristiche principali sono:
1. elevata adesione al calcestruzzo non particolarmente irruvidito;
2. applicabilità fino a 5 cm senza rete elettrosaldata;
3. resistenza agli agenti ambientali;
4. risponde ai principi dell' UNI EN 1504/9 quali il ripristino del calcestruzzo, rinforzo strutturale, preservazione e ripristino delle passività.
Alleghiamo la scheda tecnica BASF di Emaco R955 contenente tutte le caratteristiche del prodotto:
EMACO_R955_lug-09.pdf

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Bonifica Amianto

Rimozione amiantoTra i vari servizi offerti dalla Pa.ve.sa S.r.l. rientrano anche i lavori di bonifica e smaltimento dell'amianto.
La bonifica amianto, la rimozione e lo smaltimento, da prodotti e manufatti contenenti amianto, si rende necessaria a causa dell'elevata nocività di questa sostanza che, per la sua elevata resistenza chimico-fisica, è stata in passato utilizzata in larga scala nell'edilizia civile (canne fumarie, controsoffitti, coperture eternit, caldaie, tubazioni, ecc.) e negli impianti industriali (L. 27/03/1992 n. 257).

I manufatti sono resi innocui tramite la bonifica amianto (friabile o compatto), la scoibentazione, il confinamento, l'incapsulamento, la rimozione e lo smaltimento, preservando sia gli operatori che l'ambiente circostante (direttive 83/477/CEE e 87/217/CEE).
Che cos'è l'amianto?
Il termine "amianto" (dal greco amiantos: incorruttibile) viene usato per indicare la forma fibrosa di alcuni minerali che in passato sono stati sfruttati commercialmente per le loro peculiari caratteristiche fisico-chimiche.
L'amianto (o "asbesto") è virtualmente indistruttibile: resiste al fuoco ed al calore, agli agenti chimici e biologici, all'abrasione ed all'usura.I minerali si presentano sotto forma di fibre allungate.

Fibre di amianto Tetto in cemento-amianto

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Lavori di edilizia

IdrosabbiaturaDotata di un impianto mobile per la sabbiatura, la nostra ditta è in grado di compiere restauri e fornire trattamenti anche su immobili e tutto ciò che riguarda l' edilizia. Attraverso la microsabbiatura si ottiene un' accurata pulizia di travature, sottotetti in legno, muratura in genere.
La ditta Pa.ve.sa. S.r.l. scrosta e pulisce muratura da intonaci cadenti, sabbia calcestruzzi, mattoni pietre e marmi faccia a vista nonché, offre trattamenti impermeabilizzanti contro muffe ed intemperie.
Su facciate esterne adottiamo la tecnica dell' idrosabbiatura per abbattere fortemente la produzione di polveri leggere.
Mattoni a faccia vista Microsabbiatura

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Protezione superfici metalliche e in c.a.

Serbatoi esposti ad agenti atmosferici Le vasche, le tubazioni e i serbatoi realizzati in metallo o in cemento, devono essere adeguatamente protetti per evitare il loro precoce deterioramento.

I contenitori in cemento e fibrocemento, infatti, con il tempo vengono interessati dal fenomeno della carbonatazione, le parti superficiali diventano friabili, si sgretolano facilmente, mentre i contenitori metallici diventano oggetto di corrosione.

Questi fenomeni provocano il deterioramento del materiale che costituisce i contenitori, che alla lunga perdono la loro impermeabilità al liquido in essi contenuto e lo lasciano filtrare verso l’esterno.
Tubazioni per contenimento acqua o altri liquidi corrosiviPer proteggere vasche, tubazioni e serbatoi la loro superficie interna va trattata con opportuni rivestimenti.

Per quanto riguarda la protezione interna di strutture in calcestruzzo la Pa.ve.sa. utilizza impermealizzanti specifici forniti dalla BASF come Masterseal 190 rivestimento epossipoliamminico bicomponente, privo di solventi che va sempre utilizzato dopo il primer Masterseal 185.
Per quanto riguarda invece la protezione esterna la nostra impresa utilizza anche prodotti specifici di aziende come Univer, Sigma e Damiani le quali hanno ampie soluzioni di vernici anticorrosione per la carpenteria metallica, per il settore petrolchimico e per usi navali.

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Impermeabilizzazioni con Poliurea

La nostra ditta propone tecnologie innovative attraverso prodotti ad alta resistenza e duraturi nel tempo, nello specifico parliamo di POLIUREA.

La POLIUREA presenta una tecnologia basata sulla chimica di reazione di sistemi bicomponenti applicati a spruzzo ed utilizzati nel settore dei rivestimenti ed impermeabilizzazioni.

La POLIUREA infatti è una membrana elastomerica a rapido indurimento adatta all’impermeabilizzazione di strutture idrauliche quali dighe, canali, opere di contenimento reflui industriali, impianti fognari, depuratori, vasche di contenimento secondarie, digestori di impianti di biogas nonché coperture di tetti e solai, rivestimenti di pavimenti quali officine, magazzini, capannoni, etc.

La POLIUREA viene applicata a spruzzo con la nostra nuova macchina bi-mix REACTOR E-XP2 AP GUN dell’ azienda GRACO, permettendo così di creare una lavorazione continua e di ultima generazione.

In particolare i vantaggi di questo prodotto sono:
- rapida reattività;
- elevata resistenza agli agenti chimici e meccanici;
- elevata resistenza alla pressione idraulica;
- resistenza agli urti e sollecitazioni abrasive;
- resistenza alle alte temperature;
- applicazione a spessore anche su superfici verticali.
 
Sabbiatura - Verniciatura - Vetrificazione - Pavimentazione - Amianto